Stamattina mi è arrivato l’estratto conto della Banca,che normalmente neanche guardo e ripongo nella cartella destinata al Commercialista.
Oggi chissà perché,mi è venuto l’uzzolo di dargli un occhiata. E’ piuttosto evidente che non avevo proprio niente fa fare.
Che ormai per tenere il tuo denaro su un conto corrente si debba pagare lo sappiamo tutti e i tempi in cui le banche davano un po’ di interessi è passato da molto, anche se, ragionandoci sopra,da profano, non ne capisco completamente la ragione.
I soldi che le Banche hanno in portafoglio che poi,in gran parte, sono i nostri che depositiamo, non credo che li tengano nelle casseforti,presumo che almeno una fetta,se non tutti, li investiranno ricavandone un utile.
Va bene che il loro mestiere è quello di guadagnare sul denaro,ma che addirittura prendano i nostri, ci guadagnino sopra e a noi ci facciano pure pagare perché a fronte di tassi attivi praticamente inesistenti, ci sono tante di quelle spese che il conteggio degli interessi è sempre negativo.
Di solito ti addebitano anche l’aria che respiri quando entri in agenzia e consiglio di stare attenti se si ha una bella moglie e cominciano ad informarsi,sempre che il direttore non sia gay perché in quel caso rischi te.
Niente di nuovo,naturalmente,ma proprio perché ognuno di noi lo da per scontato non è male,ogni tanto, rimetterlo sotto i riflettori.
Non sia mai,poi che ci si dovesse trovare nella condizione di chiedere loro un prestito,un affidamento,un mutuo o qualsiasi altra cosa simile,anche se ognuna di queste ha un trattamento diverso.
Per cominciare,la prima regola è che se chiedi 100 loro devono essere garantiti per almeno 300,ma in ogni caso devi essere capace di dimostrare che sarai in grado di far fronte al rientro del debito,quasi sempre che sei nelle condizioni che, tutto sommato, del prestito potresti anche fare a meno.
Meglio non parlare poi, degli interessi che ti verranno applicati durante il periodo in cui sarai scoperto,spesso questi si avvicinano all’usura,salvo che non siate attentissimi a tenerli sotto controllo e,dopo proteste e qualche volta minacce, non riusciate a farli rientrare dentro numeri più accettabili.
Non è consigliabile protestare più di tanto,comunque ,perché hanno sempre ragione loro anche quando hanno venduto ai loro clienti dei bond sapendo,quasi certamente, che valevano come la carta straccia o che si indebitino finanziariamente a tal punto da creare una crisi mondiale senza precedenti, che alla fine saremo costretti a ripianare noi, attraverso i governi nazionali e questo a livello mondiale.
Non sono un economista ma credo di non essere molto lontano dalla realtà quando dico queste cose,in ogni caso, se anche non fosse precisamente così,lo sembra proprio e le banche dovrebbero essere almeno come si chiede,spesso invano ai politici,non solo realmente corretti, ma anche apparire tali.
Il rovescio della medaglia sta nel fatto che se nella vita,come me,hai fatto sempre l’imprenditore,non puoi fare a meno di loro e li devi anche ringraziare perché ci sono momenti in cui senza di loro potresti rischiare di chiudere l’attività.
Non lo fanno certo per generosità ad aiutarti,la parola non fa parte del loro vocabolario, però,quando ne hai bisogno,di solito perché i tuoi clienti ti pagano in ritardo o non ti pagano affatto, ti rivolgeresti a chiunque (entro limiti ben precisi) pur di continuare a lavorare.
Vorrei vivere di rendita,ma visto che non è possibile,forse,in un’altra vita farò il commerciante. Vedere soldi,dare cammello. Nessun rapporto personale,nessuna implicazione sentimentale,solo uno scambio e poi tutti a casa propria.
Sarebbe bello tornare al baratto per eliminare anche il denaro.
Pensate al sogno di non avere più rapporti con le banche.
Ma non si può e quella del commercio mi sembra la soluzione che ci si avvicina di più.
Ma sarebbe veramente carino,il baratto, e poi perché no? In fondo non c’è niente di impossibile.
- Buon giorno signore cosa desidera?
- Bhè,io veramente avrei bisogno di un computer,ce l’ha?
- Certo signore l’ultimo modello appena uscito e lei cosa ha in cambio?
- Veramente avrei un telefono cellulare nuovo,una calcolatrice e sei sedie da ufficio.
- Mi spiace signore ma non sono sufficienti,se ha qualcosa da aggiungere,forse si può fare.
- Una poltrona?
- No.
- Un televisore?
- No, ne abbiamo già troppi.
- Vediamo…….potrei offrire……un invito a cena con mia moglie.
- Quanti anni ha?
- 55.
- Spiacente.
- Con mia figlia che ne ha 28.
- Si potrebbe fare ma dovrei prima vederla,non ha una foto?
- Certo eccola.
- Si, la cosa interessa,ma cosa prevede l’invito a cena?
- Niente più di un invito,poi dipenderà da voi.
- Sa che le dico,visto che sono una persona a cui piace il rischio penso che accetterò,ma non avendo alcuna garanzia, gli inviti devono essere almeno 7 o 8 per permettere ad entrambi di conoscerci meglio.
- Mi sembra un po’ troppo caro,ma chiederò a lei e le farò sapere.
- Bene signore, arrivederci e sempre a sua disposizione.
Perfetto,così si migliorano anche i rapporti interpersonali, si incrementa il lavoro dei ristoranti e se le cose vanno bene anche degli alberghi,la vendita dei preservativi e magari anche l’aumento dei matrimoni.
L’unico problema è che mi troverei in forte imbarazzo,su cosa dare in cambio per l’acquisto di una scatola di preservativi,per pagare la cena o l’albergo. Non ho sorelle o figlie. Dovrò procurarmi generi di largo consumo,facilmente trasportabili,in quanto presentarmi in un albergo con un televisore o un frigorifero sotto il braccio,mi sembra piuttosto scomodo e anche non molto elegante,ne soffrirebbe senz’altro il mio bel vestito che uso per le prime uscite.
Dotarmi sempre di telefonini o orologi,rischierebbe di inflazionare il mercato e poi il loro valore forse supera quello di una scatola di preservativi,perciò in quel caso o sarei costretto a comprarne in quantità industriale o a rifornirmi di medicine,anche di quelle che non mi servirebbero. Altro problema è l’eventuale resto o la mancia. Forse le caramelle? Come si faceva con i bambini. Ho l’impressione che non tutti le gradirebbero. Qualche accendino economico o qualche pacchetto di sigarette ma solo per chi fuma,qualche anellino per le signore,partendo dalla bigiotteria sino ad arrivare ai diamanti. Insomma qualche complicazione c’è,ma sicuramente risolvibile con un po’ di volontà e di immaginazione,in fondo c’è tutto il mercato dei generi alimentari,cercando di scegliere quelli a più lunga conservazione dato che non si sa quanto duri la giornata e soprattutto se si riuscirà ad esaurirli tutti in un giorno.
Certo presentarsi con in mano due polli morti fa molto Promessi Sposi e non è proprio elegantissimo. Immaginate un signore in blazer che si presenta da Bulgari con due pennuti,uno per mano.
Ma forse ho trovato. Bisogna offrire la propria opera,chi una poesia,chi un racconto,chi un quadro o un articolo di giornale. Qualcuno la stesura di un bilancio,altri un progetto di un mini appartamento,una cornice,la rasatura di un prato,la pulitura di una cantina,la correzione dei compiti per i bambini,le ripetizioni private. Qualche saltuario pagamento in natura e la lista potrebbe essere infinita.
Bisognerà studiarlo bene e proporlo ai nostri governanti,almeno a quelli che non sono coinvolti con le banche, che in fatto di scambi sono dei professionisti e magari potrebbero approfondire il sistema in tutti i suoi particolari.
Lui a Lei:
- me la daresti?
- e tu cosa mi dai in cambio?
- Ti do il mio.
- Ma che vuoi scherzare? Di quelli ne ho centinaia ed ho solo l’imbarazzo della scelta.
- E allora cosa vorresti?
- Voglio sapere cosa mi faresti.
- Ma,credo che sarei molto affettuoso,che mi dilungherei nei preliminari,che sarei dolcissimo e ti giuro che farò durare i preliminari almeno mezz’ora.
- Mezz’ora????
- Una……………ora?
- Un’ora potrebbe anche bastare ma bisogna vedere come si impiega.
- Te l’ho detto ti riempirò di baci in tutto il corpo,ti carezzerò,ti leccherò e ti dirò con voce suadente paroline dolci nelle tue splendide orecchie.
- Ma che dici!! Devi essere violento,brutale,mi devi insultare,trattare come una puttana,mi devi penetrare con forza e devi durare almeno un’ora.
- Questo non fa proprio parte del mio carattere,ma ci proverò,ce la metterò tutta,te lo giuro.
- Tentare non basta e chi mi dice che poi ci riesci.
- Senti,tu mi hai detto che ne hai tanti e che hai l’imbarazzo della scelta,io no,ma una con meno pretese di te sono sicuro di trovarla.
E questo è un altro bel problema perché non è così facile accontentare tutti i gusti e anche se ognuno desidera quello che non ha,non sempre si possiede quello che viene desiderato.
In questo caso l’unica soluzione sono gli scambi multipli,io do a te la cosa che desideri, a patto che tu dai all’altro quello che vuole lui e lui da a me ciò che cerco.
In questo modo,la suddetta signora finirà per essere accontentata da un colosso,pieno di peli e privo di scrupoli, a patto che mi presenti la sua giovane,mite e romantica sorella ed io ricompenserò il bruto con un set di pesi da palestra.
Penso che sia abbastanza chiaro ma qualora ci dovesse essere ancora qualche dubbio è uno scherzo almeno per l' 80% del contenuto,per l'altro 20%,lascio giudicare a Voi.
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